UNAGA verso il Congresso elettivo

Si è svolto oggi, con un collegamento online, il Consiglio Nazionale dell’Unaga, con all’ordine del giorno vari punti importanti per il futuro della categoria ed in particolare del nostro gruppo di specializzazione. Dopo il saluto del Presidente, Roberto Zalambani, è intervenuta la vicepresidente Lisa Bellocchi, da settembre nominata presidente dell’Enaj, l’associazione dei giornalisti agricoli europei. Lisa Bellocchi ha relazionato sugli intensi rapporti intrattenuti con le analoghe associazioni dell’Unione, sottolineando la necessità di portare all’attenzione del grande pubblico il settore dell’agricoltura non solo quando viene posto “in prima pagina quando è nei pasticci” (il tema sarà al centro di un apposito meeting in tempi brevi: era prevista una apposita riunione a Bruxelles che però quasi sicuramente verrà svolta in streaming). In previsione per il prossimo anno – compatibilmente con i problemi posti dalla pandemia – un press-tour in Italia dei rappresentanti dell’ENAJ, con partenza (già concordata) dalla Lombardia.

Il presidente Zalambani ha quindi relazionato sull’attività dell’Unione negli ultimi mesi, caratterizzati – malgrado il riaccendersi del problema Covid – dall’impegno sul fronte della formazione professionale e sulla ricerca di rapporti più intensi con l’Ordine e con la FNSI. Con la Federazione, in particolare, si è riscontrata una disponibilità al dibattito riguardante i Gruppi di specializzazione. Tema, quest’ultimo, che è tornato varie volte alla ribalta durante gli interventi successivi dei responsabili ARGA regionali e che soprattutto è stato al centro del discorso del rappresentante della FNSI delegato per il settore, Claudio Silvestri.

In particolare, Silvestri ha sottolineato come siano pochissimi i gruppi attivi come lo è l’UNAGA e, anzi, la situazione in proposito sia “molto fluida” all’interno del sindacato, con difficoltà nella nascita di nuovi gruppi per cui il discorso di un “allargamento della platea” da parte di Unaga (assorbendo altre fasce di comunicatori) “è molto interessante”.

Nel dibattito sono intervenuti quindi il Segretario Gian Paolo Girelli, che ha relazionato sulla situazione degli enti di categoria, in particolare Inpgi e Casagit; il Tesoriere Efrem Tassinato, che si è soffermato sulle novità del Premio Wigwam quest’anno destinato ai giovani; infine, il presidente del Comitato Tecnico Scientifico Mimmo Vita, che ha evidenziato la necessità di fare sinergia, all’interno della Federazione, con altri gruppi di specializzazione, rilevando comunque l’opportunità di un maggiore allargamento sull’area ambiente ed energia.

Si sono svolti quindi gli interventi dei vari responsabili regionali. Per ARGA Lazio il presidente Roberto Ambrogi ha sottolineato ancora una volta le difficoltà nell’acquisizione di nuovi soci “sindacalizzati”. Un problema evidenziato anche da altri presidenti delle varie ARGA (in particolare Stelluto, del Veneto). Il numero dei giornalisti dipendenti, più propensi e quasi obbligati all’iscrizione al sindacato, è in drastica diminuzione – ha ricordato Ambrogi – una riduzione non compensata né da nuove assunzioni, né dalla permanenza in FNSI di pensionati e prepensionati, mentre gli autonomi guardano con sempre maggiore diffidenza e disinteresse al sindacato. Ambrogi ha poi ricordato le varie attività, online ed anche in presenza, che pur limitate dalle restrizioni per contrastare la pandemia sono state effettuate dall’ARGA Lazio negli ultimi mesi (riunioni mensili, press tour, corsi di formazione), lamentando la scarsa attenzione che spesso l’Ordine regionale dei giornalisti ha prestato ai temi di interesse del settore. Un esempio per tutti: il veto ad un paio di corsi proposti nei mesi scorsi, che pure hanno riscosso notevole apprezzamento da parte dei colleghi che vi hanno partecipato dopo che il problema è stato risolto “bypassandolo” con l’aiuto dell’ARGA Emilia-Romagna.

Il presidente Zalambani, concludendo la riunione, ha annunciato che prossimamente sarà registrato il nuovo Statuto dell’Unione con il quale, come stabilito dalla Giunta, il nome cambierà da UNAGA a UNARGA; ha quindi ricordato che entro la fine dell’anno dovranno essere versate all’Unione le quote relative ad ogni singola ARGA secondo il numero degli iscritti, in base alle quali sarà anche stabilito il numero dei delegati al prossimo Congresso Nazionale. Questo, durante il cui svolgimento si procederà al rinnovo delle cariche sociali, si terrà indicativamente tra ottobre e dicembre 2022 secondo “le consuete modalità” (tre giorni di lavoro, il fine settimana) nella località che verrà decisa in base alle proposte che giungeranno dalle singole ARGA interessate ad ospitarlo.

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